sabato 7 novembre 2015

Irlanda 01 - 16 agosto 2015


Praticamente è passato un secolo dalla nostra vacanza di quest'estate... 
C'ho messo tanto a sistemare le foto, potrei accampare un milione di scuse ma ve le evito..

Iniziamo con Dublino, sempre frizzante e allegra. Sempre fantastica! L'avevamo già visitata nel 2008 con Tiziano e Elisabetta per cui questa volta eravamo davvero solo di passaggio. Però merita, davvero.. non ve la perdete!



Il secondo giorno ritiriamo l'auto a noleggio, dopo una trasferta in cui abbiamo assistito ad un vero e proprio miracolo. Per poco un'auto davanti a noi si schianta su un bus a due piani, dopo aver bruciato un semaforo rosso. E' stato un grosso spavento per tutti: autista del bus, autista dell'auto, il ns tassista, noi...
Credo proprio che "qualcuno" abbia guardato giù.
Con sto preambolo ritirare l'auto e viaggiare a sinistra non è che ci lasci proprio così sereni!
Dopo i primi 10 minuti però Thomas diventa un local e si adegua benissimo al traffico e alla guida contromano.
La nostra prossima meta è Kilkenny, ma sul tratto di strada ci fermiamo in qualche paesino carino.
Inistioge
Nel pomeriggio arriviamo a Kilkenny, che si rivela una bella città.

Castello di Kilkenny


a zonzo per la città


Il mattino dopo decidiamo di fare un ultimo giro per la cittadina, visitare la St. Canice's Cathedral e  poi di partire alla volta di Cork, fermandoci sulla strada quando il posto ci ispirava.

St. Canice's Cathedral
Ci fermiamo alla splendida Rock of Cashel, che ci affascina subito tantissimo anche per la vista che si gode da lassù.




Riprendiamo la strada. Tappa a Dungarvan per pranzo e poi alla Jameson Distillery (Whiskey).

Dungarvan

Jameson Irish Whiskey
L'arrivo a Cork non è dei migliori. Traffico incolonnatissimo, tutto il mondo è paese.
Prendiamo posto al B&B che ho prenotato, la Garnish House. E' il mio compleanno. Dovremmo andare a cena in uno dei ristoranti migliori. Ci avviamo sotto una pioggerella fastidiosa. Sono nervosa e incavolata per il tempaccio. Arrivo e il ristorante è poco più di un bar impestatissimo con i tavoli attaccati uno all'altro e la gente che mangia anche sul bancone del bar. Tempo d'attesa (fuori dal locale!) almeno un'ora. Mi si storta la giornata in modo definitivo e decido che non aspetterò un'ora fuori da un locale sotto la pioggia. Non sono decisamente nel mood.
Andiamo in un pub e mangiamo li: si rivela la scelta migliore. Il cibo è buono e l'ambiente simpatico.

Il giorno dopo facciamo un giro per la città. Triste e grigia. Non ci piace neanche un po'.



Nel pomeriggio partiamo alla volta di Cobh (ex Queenstown, ultimo porto di partenza del Titanic). Un po' meglio di Cork. 
Titanic Experience

Cobh

Il giorno dopo non vedevamo l'ora di fare colazione e andarcene. Il B&B era carino ma non mi è piaciuta l'attitudine dei proprietari. Al momento della prenotazione sembrava che la colazione fosse inclusa (scusa, se è un B & B... ??) Poi però una di quelle piccole frasette in carattere microscopico in fondo alla pagina ti diceva di no... e il costo era decisamente alto. Peccato che il campanello d'allarme l'avevo già avuto -ma, peggio per me l'averlo ignorato- leggendo le recensioni su TripAdvisor dove in tanti segnalavano questo fatto.

Piove e il tempo è infame. Io sono in totale depressione. Mi manca il Kenny, sono preoccupata per lui e mi manca casa. Dichiaro di detestare l'Irlanda. E siamo solo all'inizio....
Dronberg Stone Circle

Andiamo a vedere il Dronberg Stone Circle e il mio umore peggiora ogni momento di più. Non riesco davvero a fare buon viso a questo tempo, non pretendevo un' Irlanda soleggiata, so che non è il posto giusto. Ma non mi aspettavo nemmeno questa tristezza.


Bantry House

Ci rintaniamo alla Bantry House ma le cose non migliorano. La casa è senz'altro interessante e molto ben tenuta, i giardini sono spettacolari. 
Ma piove, fa freddo e l'umidità è nelle ossa. 
Mangiamo nella taverna della casa, molto caratteristica. Peccato mettano bacon ovunque.. mi vogliono morta  vista la mia allergia al maiale.
Umore a -20 venti.

In una finestra temporale di massimo un'ora abbiamo la possibilità di fermarci a Kinsale perché non piove e quindi possiamo sgranchirci le gambe e visitare questa cittadina molto colorata e allegra. L'umore risale un pochino ma non tanto visto che il cielo rimane grigio e plumbeo, diciamo -15.

Kinsale
Riprende a piovere..
Raggiungiamo Killarney terribilmente presto.
Andiamo ugualmente a bussare alla Killaran House dove Ciara ci accoglie anche se siamo in anticipo, potrei giurare d'aver letto pietà nei suoi occhi quando ha aperto quella porta. 
Diluviava a più non posso in quella che è stata una delle giornate peggiori di tutta l'estate Irlandese (così ci ha riferito Ciara) si offre pure di mettere i ns vestiti nell'asciugatrice...

Nel frattempo un pochino spiove. Facciamo un giretto in città, che è caotica.
Proprio qui iniziamo a renderci conto di una cosa: gli Irlandesi non fanno un passo a piedi. 
Le cittadine bellissime sono perennemente soffocate da auto parcheggiate ovunque ai bordi delle strade. Ai limiti delle città spesso vi sono ampi parcheggi pubblici, tristemente vuoti. 
Fare delle foto diventa una sfida tra me e le auto: sfida che inesorabilmente vincono questi esseri infernali.
Nei bei ampi parcheggi ai limiti delle città rimarrà sempre e soltanto parcheggiata la nostra Skoda Fabia a noleggio, che per 15 giorni si sentirà spesso molto sola...
Umore a -20 di nuovo.
Altra sfida: la cena. Se non prenoti aspetti ore ... impariamo quindi che nei giri "pomeridiani" scegliamo anche i ristoranti e prenotiamo, altrimenti prima di poter cenare ti passa anche la fame.

Il giorno dopo va un po' meglio: il sole fa capolino. Umore neutro.
Oggi abbiamo in programma di fare il Ring of Kerry. Ciara ci sconsiglia di farlo al contrario come dicono certe guide turistiche, la strada è stretta e andremmo incontro al traffico (tantissimo) che percorre il Ring. Seguiamo il suo consiglio e pure quello di tagliare una parte del Ring andando a Valencia Island che è -si rivela!- bellissima.

In partenza per Valencia Island su una specie di chiatta
Valencia Island

Valencia Island

Ritorniamo malvolentieri sulla terra ferma e proseguiamo il Ring of Kerry (che poi è il giro della Penisola del Kerry).


Rientriamo alla Killaran House felici per aver finalmente trascorso una giornata più o meno soleggiata e in mezzo a paesaggi incantevoli. 

Il giorno dopo umore +50!!!! 
Fa bellissimo, il sole splende alto nel cielo e i colori del blu e del verde d'Irlanda mi fanno canticchiare in continuazione
 "..Il cielo d'Irlanda è un oceano di nuvole e luce

Il cielo d'Irlanda è un tappeto che corre veloce
Il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
Ti annega di verde e ti copre di blu
Ti copre di verde e ti annega di blu"




Proseguiamo alla volta della Dingle Peninsula. E qui non ci sono più parole. 
Amore puro per questo angolo d'Irlanda dove la lingua più parlata è assolutamente ancora il Gaelico.
Umore alle stelle, +100!








Dingle Town

Dormiamo alla Pax House, un sogno!
La felicità per questa bellissima giornata nel sole però dura poco.
Il giorno dopo sbattiamo di nuovo la faccia contro la dura realtà d'Irlanda... diluvia e umore -100!
Cliffs of Moher e il Burren
Dovremmo essere in uno dei posti più favolosi d'Irlanda.
Innanzitutto, no.. le Cliffs sono delle semplicissime scogliere neanche granché particolari, sono solo uno dei posti più turistici e decantati, ma di speciale non hanno proprio nulla. 
Nel Burren poi vediamo solo pioggia, freddo e nebbia. Una disperazione. 
Io dichiaro espressamente che voglio tornare a casa.
Finiamo la giornata dormendo in un albergo che fa pena e che in confronto alla Pax House sembra una topaia. Altro consiglio che ci sentiamo di dare: in Irlanda state alla larga dagli alberghi e preferite B&B e Guest House. Sono più puliti, più famigliari e spesso costano meno.

Altra giornata, altro cielo grigio, tanto per cambiare. 
Meta: Bunratty e il suo castello.





Ci avventuriamo un po' nella parte bassa del Connemara, che ci piace davvero molto.


E poi raggiungiamo Galway dove passiamo il tardo pomeriggio, la serata e la mattinata seguente. E' una città giovane e piena di studenti, ci piace.

Galway
Ripartiamo da Galway e andiamo un po' a zonzo, ci fermiamo in un paesino perso nel nulla dove avvistiamo questo monastero diroccato. Non entreremo perché a causa del mio zaino fotografico mi viene proibito l'accesso... no comment.

Proseguiamo verso la nostra meta, il Connemara.


Currarevaugh House

Arriviamo a Currarevaugh House e rimaniamo piacevolmente sorpresi da questa vecchia residenza di campagna. Ci troviamo subito a nostro agio e già solo nei parchi della tenuta ci sarebbe da girovagare a piedi per una settimana. Il giorno dopo il nostro arrivo mi prendo una mattinata per studiare e ripassare, devo prepararmi per gli esami e quanto studiato negli ultimi giorni è troppo poco. 
In una mattina studio e rendo come in una settimana. Mi sistemo in salotto con pc, libri e quaderni. Gli altri ospiti della casa sono gentili e riservati, mi lasciano in pace e tranquillità. Thomas va a fare una passeggiata fino al lago e poi un po' di km a corsa. Torna rigenerato anche lui. 
L'aria dei laghi del Connemara ci fa bene anche se io sono presa da una crisi, sono preoccupatissima per il Kenny. 

Nel pomeriggio facciamo un giro per il Connemara e  ci spingiamo fino a degli strani angoli piuttosto remoti. Il Connemara sembra essere grandissimo ma per finire non lo è poi così tanto. 
Connemara
Alla sera, ritornando da una cena in un bellissimo pub in paese, ci fermiamo ad aspettare un po' di colori giusti per fare qualche foto. 
E' stata una buona idea, complice il lago.



Il giorno dopo.. eccitazione a 1000.
Si parte presto alla volta di Inismòr, la più grande delle isole Aran! 
Ci vuole un po' di coraggio per prendere questi aerei 8 posti, ma il volo vale veramente la pena e l'isola è magnifica.

Inismòr - Aran Island

Inismòr - Aran Island

Le vacanze volgono praticamente al termine e quindi dobbiamo rimetterci in marcia per tornare verso Dublino.
Partiamo in una mattinata leggermente soleggiata, alla volta di Athenry, un paesino che ci sorprende davvero e ci piace tanto.. anche se pure qui troviamo traffico ovunque e parcheggio grandissimo con solo la ns Fabietta. Ma ormai dopo quasi 2 settimane ci siamo arresi all'evidenza.
Alcuni negozi carini di Athenry


Castello di Athenry

Priorato Dominicano di Athenry, un luogo davvero mistico e affascinante


Negli ultimi due giorni di vacanza visiteremo tanti posti di questo genere, in particolare:


Cattedrale di San Brendano viaggiatore

Clonmacnoise, uno dei siti monastici meglio conservati d'Irlanda

 Clonmacnoise, sulle rive del fiume Shannon


Un po' di negozi, particolarità con le case colorate e anche di famosissimi e buonissimi SCONES!
Colazioni fantastiche!

A Trim ci fermiamo per la visita di un castello famosissimo: quello in cui è stato girato il film Braveheart!


Skerries Mills
Monasterboice






Rientriamo in Svizzera il 16 agosto, all'inizio con l'idea che ...Irlanda mai più.
Con il passare dei mesi ho deciso di dare una seconda possibilità a questa Isola di smeraldo non fosse altro che perché voglio vedere il Nord e soprattutto Belfast. Di base però mi sento di dare qualche consiglio. 
Non andateci in agosto, c'è in giro il mondo.
Non stateci più di una settimana. Perché davvero, 2 settimane di cielo prevalentemente grigio mettono a dura prova.
Il 22 agosto il Kenny se ne andrà per sempre e io vivo ancora nella convinzione che avrei fatto meglio a non partire e passare queste due settimane -più amare che altro- in sua compagnia. Ma indietro non si torna più e sono sicura che lui, con il suo cuore grandissimo mi ha già perdonata per avergli chiesto di aspettarmi per queste due settimane. Ora devo solo riuscire a perdonare me stessa.
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Come al solito, il resto delle foto è caricato sugli album online di Picasa!