martedì 25 febbraio 2014

ATTITUDE IS EVERTHING! I BELIEVE ! I nostri motti...



C'è posta per "me"....
E' proprio vero che la posta tradizionale è ancora quella che fa più piacere di tutte. 
Un semplice gesto che mi ha emozionata tanto e mi ha riempita di gioia ma anche di malinconia e il ritorno della frase "che cxxxo ci faccio ancora qui" mi sembra sempre di più che questa parte di mondo nonchè questo modo di vivere, non mi appartengano più.
Non dico di vivere come Brent ma insomma... mi chiedo spesso se sta meglio lui o noi e la risposta il più delle volte è "buona la prima"... 

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Noi sponsor siamo ormai rimasti orfani di gare in questa stagione, anche la Iditarod è saltata perchè Brent nella caduta alla Yukon Quest ha riportato una commozione cerebrale piuttosto grave e i medici gli hanno proibito di partecipare alla Idita.
Quello che è successo è che per la stanchezza si è addormentato cadendo dalla slitta e battendo la testa sul ghiaccio. Tutto quello che è successo nelle 5 ore successive ce l'ha raccontato in una conferenza stampa di 35 minuti che è stata a dir poco straziante. Non so quante volte l'abbiamo sentito dire tra le lacrime di sentirsi in colpa per aver deluso i suoi cani ("I let them go down"). Dopo essere caduto si è fermato, ha sistemato i cani, preparato loro la paglia per dormire, acceso il fuoco e dato loro da mangiare, si è rannicchiato nel suo sacco a pelo aspettando che arrivasse Hugh Neff (che lo seguiva in terza posizione) perchè non voleva schiacciare il pulsante dell'SOS senza aver prima parlato con lui per vedere se le sue condizioni erano davvero così gravi (!!! era proprio fuori !!!).
Ma Hugh ci ha messo tanto ad arrivare e quindi ad un certo punto, dopo essersi addormentato con il braccio sinistro fuori dal sacco a pelo (errore da rookie) ha deciso che non poteva rischiare di mettersi ancora più in pericolo ed ha lanciato l'SOS.
Poco dopo l'arrivo dei soccorsi, sul posto è arrivato anche Hugh che si è preso cura dei cani permettendo a Brent di partire sulla motoslitta, non prima di essersi assicurato che tutto fosse ok. 
L'unico cane ad aver risentito leggermente della cosa è stato U-Turn che era leggermente disidratato ma nulla di grave.
Per fortuna però che dei cani si è preso cura Neff perchè quando il ranger che doveva guidare la slitta di Brent ha fatto per farli partire... questi si sono rifiutati...! 
Me li vedo già, 13 sguardi girati come per dire "ma tu, chi diavolo sei? Dove dovremmo andare con te???" Così alla fine Hugh li ha sistemati e incitati a seguirlo. 
C'è un bellissimo video su You Tube di Hugh che arriva a Breaburn seguito a ruota dalla slitta di Brent e tutti che battono le mani ai cani (altrimenti non "realizzano" di aver finito la gara) : fa tanto male al cuore non vedere Brent sulla slitta ma pace.. torneremo più forti nel 2015 e la vinceremo sta cavolo di Quest!

Da questo evento ne è nato qualcosa di bellissimo in vista della Iditarod: Brent ha deciso di prestare 3 cani a Hugh per permettergli di fare la sua gara. Quest'anno Hugh ha problemi con i suoi che non sono a sufficienza e gli mancano dei cani leader.

Alla Iditarod correrà il team "Wild eyes": ossia il mix dei due team -Wild and free Mushing di Brent Sass- e -Laughing Eyes Kennel di Hugh Neff-, in cui ci saranno anche i cani Copper, Yukon e Heath guidati da Hugh Neff.

Indovinate per chi tiferà la sottoscritta? ... 

domenica 9 febbraio 2014

Game over

Per noi sponsor del Team Wild and Free, la Yukon Quest si è chiusa anticipatamente e non nel migliore dei modi.
Il transponder di Brent lo segnalava da ore fermo a poche miglia dal checkpoint di Braeburn, l'ultimo in cui avrebbe dovuto fermarsi obbligatoriamente x un riposo di 8 ore.
Era troppo strano e non logico; io lo vedevo fermo almeno da 5 ore: uno non fa uno stop così lungo a poca distanza da un riposo.
Ho notato che il suo segnale a un certo punto si è mosso ma di pochissimo, neanche 0.3 miglia e li ha iniziato ad attorcigliarmisi lo stomaco per la preoccupazione.
Così dopo diverse ore, da Braeburn sono partiti due ranger in motoslitta e l'hanno raggiunto.

Le notizie ufficiali parlano di una caduta dalla slitta con ferite alla testa ed ora lo stanno evacuando in motoslitta per poi essere avio trasportato in ospedale a Whitehorse mentre i cani sono in viaggio con un ranger che sta guidando la slitta di Brent.
Credo di aver pianto tutte le lacrime che ho in corpo.
Perché non ha azionato l'SOS Dio solo lo sa, forse era in stato confusionale e non è riuscito a schiacciare il bottone: intanto è rimasto 5 o 6 ore in mezzo al nulla al freddo.
I cani comunque stanno bene e grazie a Dio a Whitehorse c'era la sua famiglia ad aspettarlo quindi ora stanno correndo all'ospedale e non sarà solo. (La famiglia vive in Minnesota)

Al checkpoint precedente Brent aveva dichiarato di essere stanchissimo a causa del fatto che non dormiva da giorni (dalla partenza da Dawson City giovedì).
Temo che il nostro amico si sia sopravvalutato ed abbia avuto un crollo fisico dovuto alla stanchezza.
Al momento posso solo sperare che sia così, augurargli pronta guarigione e sperare che tra 3 settimane sia tutto passato e possa prendere il via alla Iditarod!!

I BELIEVE! Go Wild and Free Team and don't forget: Attitude is everythings!


mercoledì 5 febbraio 2014

First in Dawson City (Canada) !!! Concedetemelo "siamo" primi !!




Non ci sono storie, Brent è un grande!!
E' entrato primo a Dawson City (passaggio dall'Alaska al Canada) con 13 happy dogs ma soprattutto con la mia Rosie in LEADER (ossia il cane davanti, che "guida" gli altri e che trova il percorso).
Distanza dal Checkpoint precedente 147 miglia in circa 15 ore e 7 minuti, andatura media 9.8 miglia all'ora tradotto in cifre Europee: 236 km in 15 ore ... media... poco più di15 km/ora. Incredibile.
Hanno già percorso una sfracchissima di km dalla partenza di Fairbanks, quest'anno sono veramente dei missili.

Credo che dopo aver visto l'intervista su youtube il mio cuore sia schizzato dalla gabbia toracica ma soprattutto ho imparato a urlare anch'io "Yuuuuuuhhhhhuuuu Wiiiiiild and Freeeeeee", come solo i veri seguaci di Brent sanno fare!

Che gara!!! perfetta, in solitaria, con un solo cane (Sasha) lasciato indietro per un leggero problema ad una spalla (i cani hanno le spalle? come diavolo si traduce "shoulder" per un cane? Ma si forse le spalle le hanno anche loro :-) ..)
Comunque no panic, Sasha è già a casa a fare la nanna sul mitico divano...

Intanto lui, Brent ci regala emozioni su emozioni, come a Central dove è entrato al Checkpoint ridendo come un matto perchè i cani non avevano capito che dovevano fermarsi e ha dovuto farsi in 4 per fermare loro e la slitta rischiando di spacarsi la schiena e pensando che a momenti l'ammazzavano!

Ora 36 ore di stop per riposarsi, fare eventuali riparazioni e poi ... on the way to Whitehorse e speriamo di vederlo entrare in città per primo, con o senza Rosie in lead sono già contenta così, ma per primo e vincitore, questo è il suo anno!!
E il prossimo anno Rosie è "ancora mia", questa è una promessa, gliela sponsorizzerò finchè corre e anche oltre!


sabato 1 febbraio 2014

Tra meno di mezz'ora..



Tra pochissimo la mia "piccola" Rosie gambe lunghe e il suo padrone Brent Sass, saranno al via per la loro ennesima Yukon Quest.
1690 km da Fairbanks (Alaska) a Whitehorse (Canada).
Quest'anno ho i patemi, sará perchè sono la sponsor di Rosie, sarà perchè le condizioni climatiche non sono il massimo visto che fa troppo caldo e i fiumi non sono  tutti ghiacciati, sarà perchè seguendo Brent è impossibile non affezionarsi a lui, insomma... Non vedo l'ora di vederli arrivare a Whitehorse, se possibile vincenti.

Go team "wild and free mushing": happy trail and have a safe race!