sabato 20 novembre 2010

ciò che non avresti mai pensato... e finisce che COMPRI CASA!

Di ritorno da un'infruttuosa missione per vedere un terreno a Signôra, in cui siamo stati vergognosamente bidonati dall'immobiliarista, mio suocero se n'è uscito con "andiamo su una corsa a Grom (frazione di Bidogno) a vedere la casa in vendita" e io a dire di no, che la casa non ci interessava, che volevamo qualcosa di nuovo.
E lui a insistere "a sèm già in sctrada, nèm sü".

E così fu che mettemmo in atto una perfetta violazione di domicilio perpetrata da quella banda bassotti che mi sembrava di essere quel giorno (Thomas, io e papà Fausto) che se c'avessero beccati avremmo dovuto utilizzare la famosa "unica telefonata dal carcere" per chiamare mamma Adri e farci pagare la cauzione!!

Scherzi a parte, scavalcando la recinzione già me la ridevo di gusto.

Quando sono arrivata davanti alla casa ero già passata al 50% della convinzione che "avrebbe potuto essere". Dopo 10 minuti insistevo con Thomas affinchè chiamasse come prima cosa il numero di telefono che c'era scritto sul cartello "vendesi" appeso sul cancello.
Il 31 ottobre siamo andati a vedere la casa e il 50% di convinzione è già passato ad essere un 100%!
Ero ormai innamorata persa di una casa che a prima vista lascia basiti....
Una casa di vacanza, stile anni '70, tutta da riammodernare di dentro e di fuori ma perfetta in quel che più conta ovvero di muratura, tetto e riscaldamento. Una casa SANA in tutte le sue parti vitali.

Il mio cervello era partito in 4a pensando a come ristrutturare, a dove abbattere muri, tirar su altri muri, piastrelle, laminato, parquet, cucina, bagno, come sistemare ben 1500 metri di giardino che attualmente sembra foresta pluviale, chi più ne ha più ne metta.

Il 6 novembre sopralluogo con gli architetti Charly Steiner e Tiziano Notari (amico di famiglia) e il 18 novembre appuntamento con Marco di Banca Popolare di Sondrio, per la consegna della perizia e l'ottenimento dell'ipoteca e del credito di costruzione per la riattazione.
Oggi, a distanza di 2 giorni lavorativi dalla consegna in banca dei documenti, è giunta la conferma e l'accordo con i venditori: LA CASA SI COMPRA!

Che dire? non c'è niente di più bello che poter dire orgogliosamente "CE L'HO FATTA CON LE MIE GAMBE"!!

Ed ora si parte -metaforicamente- per questa entusiasmante avventura!

D&T!


lunedì 1 novembre 2010

Christmas Cake


In una giornata uggiosa come questa, con il marito di turno in Croce Verde, non avrei potuto fare altro che togliere dalla libreria il ricettario "Gateaux, Cakes & Tourtes" di Betty Bossi e rispolverare la famosa ricetta del Christmas Cake Hampton Court.
Si tratta di un cake che mi riesce particolarmente bene, come mi è stato confermato anche da Richard, caro amico di famiglia, di origine Britannica, mio prediletto degustatore per questo dolce.

Aggiornando il blog ho pensato di condividere con voi questo paio d'orette passate in cucina, per quanto io non sia una gran food blogger e lo scopo primo del mio blog non sia questo. In tutti i casi devo anche esercitarmi per la fotografia del cibo, altrimenti perdo la mano!

Ingredienti:



200 gr di uvetta chiara
200 gr di uvetta scura
75 gr di scorza d'arancio candita
75 gr di scorza di limone candita
50 gr di ciliegie candite
1/2 dl di Rhum o di cognac

Importante (io mi dimentico spesso!) far macerare i frutti tutta la notte nell'alcool



250 gr di margarina
250 gr di zucchero
4 uova
50 gr di mandorle a bastoncino
1 limone - la buccia grattugiata
1 arancia - la buccia grattugiata
1 presa di sale
cardamomo, cannella, coriandolo, chiodi di garofano in polvere, noce moscata, ginepro: di tutti questi 1/4 di cucchiaino da caffè
350 gr di farina bianca
1 bustina di lievito per dolci


Lavorare la margarina con il frullatore elettrico fino a quando diventa morbida come una pomata; incorporare lo zucchero e continuare a lavorare fino ad ottenere un bel composto morbido ed omogeneo.
Aggiungere le uova ad una ad una continuando a sbattere con il frullino fino a quando si ottiene un bel composto cremoso e bianco.
Aggiungere le mandorle, le bucce grattugiate, il sale e le spezie, continuando a rimestare a mano con una spatola per dolci.

In un contenitore a parte mischiare la farina con il lievito per dolci; in seguito aggiungere al composto di margarina, spezie ecc... - rimestare bene il tutto.
Per ultimo aggiungere la frutta macerata, continuando a rimestare fino a quando tutto si è incorporato in modo omogeneo.

La quantità è calcolata per una forma da cake di ca 30 cm, che avrete precedentemente rivestito con la carta da forno.
Versare quindi il composto nella forma da cake e infornare il tutto per 3 ore nella griglia inferiore del forno che avrete preriscaldato a 150 gradi.


Consigli pratici:
Vista la cottura prolungata, a dipendenza della consumazione, è consigliabile preparare due cake per volta,
Il Christmas Cake va preparato con largo anticipo, di solito ad inizio novembre, e conservato diverse settimane in frigo, avvolto in foglio d'alluminio.
Si possono sostituire le diverse spezie, con 1 1/2 cucchiaio da minestra di preparato per pan di spezie.
Se vi dimenticate di mettere a macerare la frutta, non ve ne fate un cruccio, fa niente.. come già detto capita spesso anche a me: in questo caso abbondate un po' di più con il Rhum - ma non troppo mi raccomando !! -

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Devo dire che questo post ha preso parecchie ore: innanzitutto per la preparazione della torta in se, secondariamente per l'esecuzione e la composizione delle foto che non devono mai essere lasciate al caso.
Spero quindi di aver centrato il target e di aver fatto un post che vi faccia venire voglia di mangiare una fettina di Christmas Cake!!

Grazie come sempre a voi che mi seguite!