domenica 22 agosto 2010

ALLEGRA !!! Engadina 14 – 21 agosto

PARAFRASANDO L’AMICO ROBI: L’E’ PÖÖ BÈLA ANCA LA SCVIZZERA!!

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Finalmente dopo lunga attesa, è arrivato anche il momento delle nostre vacanze in montagna.

Abbiamo scelto l’Engadina e più precisamente Scuol, grazie al prezioso consiglio della mia amica Christina Kever, che ringrazio qui pubblicamente e caldamente perché abbiamo passato davvero una settimana d’incanto e Scuol ci è piaciuta tantissimo.


Scuol è un bel paesino abbastanza grande ma non troppo frequentato, dove si trova tutto quello che si vuole sia in termini di tempo libero, escursioni o attività sportive.

Quanto abbiamo notato è che non c'è la ressa, ne parliamo con la Sig.ra Schudel ovvero la nostra padrona di casa la quale ci dice che il comprensorio in cui la gente si “spande” è abbastanza vasto per cui non si nota mai tanta gente, inoltre Scuol non conosce il turismo di giornata, salvo alcuni che vanno ai Bogn Engiadina.




Siamo arrivati sabato 14, seguendo le preziose indicazioni lasciate a mia mamma dalla padrona di casa.

Un intrico di stradine e, onestamente, senza indicazioni .. la casa non l’avremmo trovata se non andando a leggere tutti i nomi sulle "Scuol-bucalettere" !!

Il tempo è solo parzialmente soleggiato ma ormai, viste le previsioni di Meteosvizzera, ci siamo fin da subito rassegnati che nel nostro immediato destino non ci sarebbe stato il sole, almeno per la settimana di ferragosto. Ci siamo consolati pensando che a casa non sarebbe stato tanto meglio.

Abbiamo preso possesso del nostro appartamento e poi siamo andati a fare un giro di spesa al Denner.

Un aneddoto troppo da ridere… mentre eravamo nel negozio la cassiera dice all’altro commesso “va che l’è finit ul pan” (guarda che è finito il pane). Sarebbe stato rumantsch ma giuro che l’ha detto così. Thomas mi guarda allibito, io rido e gli dico “ no, non è dialetto ticinese ma è romancio”. E’ vero che il romancio di questa regione è estremamente simile al nostro dialetto, tanto che ci si può benissimo esprimere in tutte e due le lingue e capirsi.


Domenica ci alziamo con calma –ma sarà così per tutta la settimana…- facciamo colazione e poi partiamo da casa verso le 10.30 in direzione di Tarasp-Vulpera; all’andata passiamo per un sentiero basso che costeggia il fiume Inn, poi risaliamo seguendo la strada asfaltata e per il ritorno invece scegliamo un sentiero che rimane alto nella costa della montagna.

In totale siamo stati in giro ca 4 ore ed essendo anche abbastanza caldo nonostante fosse nuvoloso, il Kenny si stanca parecchio. Non è molto in forma e la salita lo sfianca un po’. Optiamo per tornare a casa e farlo riposare anche perché il veterinario martedì scorso mi ha consigliato di non esagerare.

Alle 17 mi avvio per un solitario giro di Nordic Walking vado fino a Pradella per una bella strada in terra battuta. Adocchio altri percorsi interessanti che fanno parte dell’Helsana Trail.


Lunedì ce la prendiamo con comodo: visto che il Kenny è ancora in fase di ripresa andiamo per la strada che ho fatto io alla sera prima in NW e proseguiamo ancora un po’ oltre Pradella.

Purtroppo inizia a piovigginare quindi torniamo a casa.

Dopo pranzo io mi faccio un paio d’ore di pennichella e poi… goduria massima… BOGN ENGIADINA!

Abbiamo infatti la struttura termale a 3 minuti da casa e non ci lasciamo certo scappare questa opportunità.


Martedì ci alziamo e il tempo è un po’ coperto, non piove ma non c’è nemmeno il sole: prendiamo quindi la saggia decisione di darci allo shopping e raggiungiamo Samnaun, zona franca.

Troviamo prezzi da capogiro in senso inverso!

Infatti ci sono anche i saldi quindi oltre al fatto di fare acquisti con prezzi esenti da dazi doganali, facciamo affaroni: forse è meglio dire faccio.. visto che solo io ho speso soldi. Thomas non ha trovato gli occhiali che cercava e quindi non ha acquistato nulla. Io per contro, come al solito, ho acquistato anche se non mi serviva niente ma ohh… affari sono affari !!!

Ho comprato una Polo ribassata da 179 fr a 20!!! Ditemi voi se questi non sono affari??? Le Hogan le ho pagate 204 fr invece dei 420 che pago al King a Locarno!

Dopo questi colpi di fortuna decidiamo di fare una bella passeggiata con il Kenny e poi rientriamo a casa: alla sera andiamo a cena in un ristorante locale dove mi gusto i Capuns e Thomas si prende il Pain in Pigna.

Tutto molto buono!



Mercoledì decidiamo per una scarpinata sul Ghiacciaio del Morteratsch.

E’ stata una bella passeggiata ma io sono un po’ triste: è come vedere un malato in fase terminale.





Il Morteratsch è uno dei ghiacciai che maggiormente si sta ritirando, da quel che dicono tra pochissimi anni sarà solo un ricordo. Sono contenta di averlo visto prima che sparisca del tutto, ma sono anche dispiaciuta per la sua inevitabile fine.


Al Kenny il ghiacciaio attira tantissimo: in ogni buco deve cacciare la testa per cui dobbiamo stare molto attenti perché ci sono delle fratture nei ghiacci che sono anche parecchio pericolose, ogni minuto si sentono sassi cadere o rotolare e siccome Kenny è un cane che non ha paura di niente, è bene che siamo noi a starci attenti.

Mi fa ridere il suo modo di camminare sia sui ponti che sul ghiaccio ricoperto di terra e sassi: sembra un palmipede tanto apre le sue zampe per non scivolare!!



Sulla strada del rientro in auto lui si addormenta come un sasso dentro la sua gabbia e anche una volta a casa, si appallottola come solo un cane sa fare e ronfa alla grande.


Giovedì ci alziamo con un sole che spacca i sassi, la decisione è presto presa: Motta Naluns… sentiero nr. 2 che ridiscende di nuovo fino a Scuol dopo essersi addentrato per pascoli e boschetti verso Sent.

La giornata è bellissima e l’ora piuttosto tarda fa sì che non troviamo in giro nemmeno molta gente.

Il paesaggio è mozzafiato.



Sulla strada del ritorno Kenny si ferisce di nuovo al polpastrello della zampotta sinistra: sono depressa! Non ci siamo subito accorti in quanto la ferita era veramente minima e pensando che facesse fatica a camminare per la forte discesa, gli abbiamo messo le scarpette sulle zampe davanti per aiutarlo nel “grip” della discesa.

Avrà pensato, a giusta ragione, che siamo due benemeriti tonti visto che le scarpette a rigor di logica andavano messe sulla parte ferita…

Kenny ha smesso di camminare a poco più di 1.5 km da casa, Thomas è andato a recuperare l’auto e poi noi due.

Come antidepressivo, per cena scelgo il ristorante Nam Thai, ovviamente Thailandese. Ci gustiamo una buona cenetta ma non all’altezza delle aspettative: la salsa curry verde al latte di cocco fatta evidentemente con le bustine preconfezionate, mi lascia proprio sconsolata.


Venerdì ci alziamo ma io sono svogliata e arrabbiata con me stessa per via della zampa del Kenny.

Giornata tranquilla perché ovviamente il quadrupede zoppica ma gli mettiamo la sua bella scarpina e come sempre ridiventa bambino…


Andiamo a fare un giretto a Tarasp, l’idea sarebbe quella di visitare il castello ma innanzitutto con Kenny non si può, secondariamente anche a volerlo lasciare in auto non c’è parcheggio all’ombra e poi quando arriviamo scopriamo che le visite sono solo guidate e una è appena iniziata. Aspettare quella successiva vorrebbe dire un attesa di quasi 3 ore e non ne abbiamo voglia.






Ci dirigiamo al Lai Nair, appena sopra Tarasp. E’ carino, facciamo un giretto e poi torniamo per la gioia del Kenny che trova un fiumicello e ci si fionda, rotolandosi poi nei prati. Mi fa passare i sensi di colpa per la zampa.



Ritorniamo a casa, mangiamo velocemente qualcosa e poi andiamo a fare un ultimo giro di foto nella parte alta del paese di Scuol dopo di che filiamo di nuovo diretti diretti al Bogn Engiadina.

Alle 18 decidiamo che sarebbe anche ora di uscire dall’acqua.. ma ogni scusa è buona per non farlo. Ci sentiamo come i bambini quando li devi portar via dalla spiaggia e tergiversano, ancora 5 minuti, ancora 5 minuti,….

Noi dicevamo “ancora questo idromassaggio”, “ancora un attimo –ma giusto un attimo- in quella salata”, “no un ultimo giro nel bagno turco”…

Una volta finalmente a casa prepariamo cena e intanto ci si porta avanti per domani, impacchettando bagagli con la supervisione di Kenny.

Sabato ci alziamo di buon ora in quanto l’appartamento va lasciato entro le 9.30 per permettere le pulizie.

Salutiamo la nostra cortesissima Signora Schudel che è un bel tipino simpatico e grintoso. Una persona squisita e molto discreta, in una settimana l’abbiamo vista il primo giorno e poi solo giovedì mentre eravamo in giardino e lei annaffiava le sue bellissime piante e fiori.

Torniamo verso casa con ben poca voglia di rientrare ma siamo sicuri che sarà solo un Arrivederci a Scuol…



sabato 7 agosto 2010

weekend "just relax"

Così infatti si chiama il pacchetto weekend che ho prenotato per il fine settimana del 31.7 - 1.8 a Morschach allo Swiss Holiday Park Hotel.
Che dire? Semplicemente idilliaco, rilassante, divertente e chi più ne ha più ne metta.

Siamo arrivati sabato in mattinata, dopo aver deciso di percorrere la strada cantonale da Faido fino praticamente a Morschach, questo ovviamente dovuto ai soliti km di colonna in autostrada, che abbiamo lasciato volentieri agli "zucchini & affini" che ogni anno decidono di mettersi in viaggio avanti-indietro incolonnandosi al Gottardo, facendo ore e ore di strada e altrettante di colonna.
Mi domando come si possano definire vacanze queste...

La deviazione sulla strada cantonale ci ha permesso di vedere delle cose che di solito non si notano, a partire dal nucleo di Altdorf che è uno spettacolo! All'andata non ci siamo fermati perchè avevamo voglia di arrivare a Morschach, al ritorno neppure perchè c'erano i festeggiamenti del 1. agosto e c'era parecchio casino: mi sono comunque riproposta di tornare a fotografare Altdorf perchè ne vale davvero la pena.

Arrivati a Morschach siamo stati accolti da una gentile ricezionista che ci ha spiegato tutti i "funzionamenti" del caso ma cosa più importante ci ha dato i nostri pass per la zona piscine, bagno turco, idromassaggi, saune ecc.. dove ovviamente ci siamo fiondati immediatamente.
Che dire? Bellissimo! Le piscine non sono grandissime ma sono sufficienti per divertirsi e per rilassarsi. Lettini idromassaggio, punti idromassaggio, docce che ti massaggiano la schiena, percorso con le correnti... il tutto in una giornata in cui in cielo non c'era una sola nuvola!
E pensare che ho saputo che la settimana non era stata un granché metereologicamente parlando... si vede che abbiamo portato il sole!

Dopo esserci fatti venire le pieghe nella pelle a furia di stare in acqua, abbiamo preso possesso della nostra bella camera comfort, ci siamo lavati e cambiati ed abbiamo deciso di andare a fare 2 passi. La zona merita proprio; i boschi attorno sono molto belli ed hanno di facili percorsi dove fare delle passeggiate di un'oretta. C'è tanta tranquillità e pace.

Tornati in camera ci siamo cambiati e diretti per il nostro primo appuntamento del "pacchetto Just Relax", il bagno nell'acqua con sali marini e peeling.
Il primo a subire cotanto relax è stato Thomas, poi la sottoscritta.
Una bella sala da bagno, con colori caldi e pareti dipinte, con una grande vasca da bagno "old style".. 20 minuti in acqua calda, con candele accese, luci soft e musichetta... questa è vita!
Il peeling che ci hanno fatto prima del bagno è stato uno spettacolo, ho sentito la mia pelle rinascere.

Dopo il bagnetto siamo andati in camera a cambiarci e sistemarci e poi ci siamo avventurati al ristorante asiatico all'interno dell'hotel, il "Silk Road"; un bijou! Sushi come antipasto.. e poi un pollo in salsa al latte di cocco e varie spezie, con riso bianco. Credo di aver mangiato il pollo in salsa al latte di cocco più buono della mia vita! Una buona Singha per mandar giù il tutto e un dessert altrettanto buono.
Siamo usciti rotolando ed è stata necessaria un'altra sgranchitina di gambe per vedere di far assestare la cena !!
Abbiamo curiosato nei dintorni dell'hotel dove abbiamo visto dei bellissimi appartamenti che ne fanno sempre parte: peccato che i cani li non siano accettati altrimenti avrebbe potuto essere una buona occasione per un'altra settimana di vacanze con il Kenny.

Il mattino dopo ci siamo alzati e siamo andati a fare colazione... a occhi sgranati!!!
Faccio prima a dire cosa non c'era al buffet della colazione!!! Una cosa quasi esagerata tanto c'era da mangiare.
I classici pane, panini, treccia, fette biscottate; una miriade di scelta di marmellate e miele; varietà di burro a non finire; buffet delle insalate, buffet degli affettati, buffet dei formaggi; uova sode e non; cereali di tutti i gusti e di tutte le qualità.
Dopo colazione siamo tornati alla SPA per il nostro secondo trattamento "Just Relax"... un bellissimo e gustatissimo massaggio !! 50 minuti di rilassamento!

Dopo il massaggio siamo andati a regolare il conto visto che ormai erano le 11 passate (check out 11.30.. ); avremmo avuto ancora la possibilità di utilizzare la zona piscine gratuitamente ma abbiamo deciso di andare a buttare l'occhio alla zona dello Stoos e poi di dirigirci al Praticello del Rütli.
Così a mezzogiorno passato ne vedi due che da Seelisberg scendono sotto il sole concente, per 45 minuti su un bel sentiero in direzione di quello che è considerato "la culla della Svizzera".
Parecchia Polizia e diversi controlli ci attendono sul percorso: io ho lasciato i documenti in auto ma forse non ho la faccia da kamikaze e quindi mi hanno lasciata scendere..
Una volta giù facciamo un giretto, fotografiamo un po' la bandiera Svizzera, che più Svizzera di così non si può e poi decidiamo che ci facciamo la scarpinata fino a Treib a prendere la funicolare che sale fino a Seelisberg.
Il ritorno non è così come a dirla.. infatti alla fin fine raggiungiamo Treib alle 15, un po' stanchini e cotti dal sole. Risaliamo a Seelisberg, facciamo merenda e poi ci avviamo per tornare a casa.

E' stato un bel week end, siamo contenti e soprattutto io mi riprometto di tornare.
L'idea sarebbe quella di una settimana bianca visto che lo Stoos è zeppo di impianti sci-lift.
Vedremo quando, anche perchè la settimana bianca o la facciamo a Natale oppure la facciamo a Carnevale.. ma io x Pasqua ho in testa New York e sto già programmando un pochino, dunque visto che le settimane di vacanza sono quelle che sono, anzi sono POCHE.. dovremo organizzarci.

Foto su Picasa, as usual.