lunedì 26 luglio 2010

Crisi d'astinenza

La mia crisi d'astinenza da vacanze al mare inizia a farsi sentire sempre di più e ... a discapito del mio buon umore!!!
Certo non mi accontento di quel qualcosa che dovrebbe essere il mare in Italia, piuttosto veramente scuso senza!
L'anno scorso ho apprezzato poco anche la Costa Azzurra quindi non ci sono scuse, sono decisamente orientata sull'oceano!

Oltre alla mancanza di un mare decente, di questi tempi sono attanagliata dalla malinconia d'Australia il che ovviamente non giova affatto al morale e all'umore.

Comunque ho promesso a Thomas le vacanze in montagna e le avrà, ma poi spurgherà questo mio "inferno", tanto che credo mai più mi proporrà di non andare al mare :-)))))))
Scherzo ovviamente!

Ieri il cameriere del Ristorante della Stazione a Tesserete mi ha indirizzata sulla via di un giretto mica male, che mi ballonzolava nel cervello già da un po': giro del Portogallo con auto a noleggio e stop nelle varie "pousadas".
Potrebbe essere una buona proposta per il 2011 ... se riesco a far slittare d'un anno l'Islanda.
Vedremo cosa prevarrà.. perchè difficilmente riesco a fare 2 anni di fila senza un mare decente!

Affaire à suivre?
Yes...

giovedì 8 luglio 2010

Birthday Trip

- doppio clic sulle foto per ingrandirle e vedere così i particolari degli orologi -
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Domenica 27 giugno siamo partiti alla volta della Svizzera Francese, per il consueto annuale Birthday Trip di Thomas.
Siamo arrivati al nostro hotel situato ai piedi della Vue Des Alpes, verso le 15 abbiamo preso la nostra camera, depositato i bagagli e rinfrescati un attimo poi ci siamo avviati verso "la cima " della Vue Des Alpes.
Il posto non è chissà che cosa, c'è solo un piazzale, alcuni bar/ristoranti e un hotel caro come il fuoco nonostante sia piuttosto vetusto (infatti l'ho scartato).
Ci siamo fermati a cena in un ristorante sperduto che abbiamo trovato per caso, seguendo il cartello che ci portava ad un altro ristorante che poi però si è rivelato essere chiuso!! Ed è stata una fortuna,visto che abbiamo mangiato una speciale fondue in terrazza...



Una vera bontà!

Il giorno dopo abbiamo deciso di visitare Neuchâtel: una bella cittadina, tranquilla, solare e piena di posti di interesse culturale.
All'ufficio del turisimo abbiamo preso un prospettino che si è rivelato assai prezioso in quanto indica un percorso che porta a tutti i punti interessanti della città: abbiamo deciso di seguire quello. Per iniziare si passa dai giardini comunali dove i giardinieri della città hanno disegnato magnifiche aiuole e non solo...



Abbiamo poi proseguito fino all'hotel du Peyrou, edificato nel 1765 e che ha ai suoi piedi un magnifico giardino francese, tutt'ora egregiamente mantenuto



Dopo questi magnifici giardini abbiamo proseguito fino alla piazza del Municipio, che è stato costruito nel 1790 e al cui interno abbiamo visto un'interessante riproduzione della città come si presentava nel sedicesimo secolo.
Proseguiamo per viuzze varie e arriviamo fino al Temple du Bas, bell'edificio anch'esso storico.
Più avanti arriviamo alla fontana della Giustizia, scolpita nel 1545-47, recentemente restaurata



Proseguiamo arrivando fino alla Fontaine du Banneret dove si trova anche il ristorante che porta lo stesso nome ed ha una facciata molto particolare.




Proseguiamo per il passage des Corbets, la Place des Halles e in Rue du Pommier trovo ispirazione con alcuni battacchi dei magnifici portoni



La nostra prossima destinazione è il castello, che raggiungiamo alla fine di una scalinata infinita e sotto il sole.
Il castello ha delle origini che risalgono al 12° secolo: non è possibile visitarlo in quanto è sede del parlamento e del Governo con relativi uffici.
Si può però percorrere il sentiero di "ronda" che è situato ai piedi delle mura esterne, dove trovo dei bellissimi fiori e dei cespugli di lavanda pieni di api pronte a farsi fotografare (eheheh... ), così come mi attraggono anche i tetti delle case, con gli abbaini ecc..




Proseguiamo per la Collegiale dove ci fermiamo un attimo all'ombra di alcune piante e chiacchieriamo un po'. Neuchâtel è davvero tranquilla e rilassante: potrei trasferirmici domani.
Scendiamo di nuovo verso il centro città, passando per la Torre dei Prigionieri. L'interno è lugubre, buio e stretto ma quando si arriva in cima si ha una vista magnifica su tutta la città e sul lago. Uno splendore!



Ci fermiamo a pranzo in un ristorantino in riva al lago i cui cibi non sono nulla di che, il servizio è piuttosto scarso e lento, ma siamo in vacanza e in fondo non ce ne frega molto. Paghiamo tanto anzi troppo .. 30 franchi un Vitello Tonnato che vede la salsa alla lontana, mi delude un po' però come detto, siamo in vacanza e non importa.
Nel pomeriggio dirigiamo il muso verso Yverdon: cittadina carina anche se piccola.
Ha dei negozi che sono un bijou e in uno che vende prodotti Giapponesi mi diletto tantissimo e trovo delle belle tazze in terracotta, che da tempo cercavo. Le pago uno sproposito ma avrebbero potuto chiedermi anche il doppio che avrei detto di si: quelle tazze le VOLEVO!

Dopo la visita di Yverdon ci dirigiamo a "La Brevine", la zona che d'inverno è considerata uno dei posti -se non il posto- più freddo di tutta la Svizzera.

Il giorno dopo abbiamo deciso di andare a Le Locle e La Chaux de Fonds ovvero le due città che sono note per la loro tradizione orologiera: sulla strada cantonale tra le due città ci sono solo fabbriche di fama mondiale....




A Le Locle abbiamo visitato un piccolo ma molto suggestivo museo dell'orologio.
Al suo esterno si trova una meridiana che ci ha piacevolmente stupiti per la sua precisione: erano infatti le 10.00 e lei segnava le ore 9.00 ovviamente a causa della differenza ora legale/ora solare.




All'interno abbiamo visto tantissimi begli orologi antichi, uno più particolare dell'altro.





Dopo aver visto questo bel museo ci siamo diretti a La Chaux de Fonds al museo internazionale dell'orologio. Decisamente molto più grande di quello di Le Locle e con tantissimi orologi, altrettanto affascinante.










Nel pomeriggio, ancora affascinati da questi bellissimi orologi, ci apprestiamo a tornare a casa.
Ci fermiamo a Berna per un veloce saluto a Tiziano e poi ci avviamo verso casa, mettendoci un'eternità a causa di un incidente e del traffico.

E' comunque una bella zona che vale la pena di visitare. La prossima volta però non mi dispiacerebbe fermarmi a Berna per passare un po' di tempo con Tiziano e Elisabetta e, non da ultimo per visitare la città che dev'essere bellissima, così come il museo di Paul Klee.

Ciao a tutti!
Dom

sabato 3 luglio 2010

Cenetta...

Lo scorso 21 giugno ho fatto un corso di cucina alla Scuola Club Migros; si trattava di un corso di una sola serata, come piace a me. L'argomento era "feel good" ovvero la possibilità di cucinare in modo salutare senza rinunciare al gusto e ai buoni sapori.

Abbiamo cucinato questi piatti:
- Tartufini di caprino e pistacchi;
- Gazpacho con gamberetti;
- Insalata di Ananas e Mango con sciroppo balsamico;
- Spiedini di pollo con verdure di stagione;
- Mele grigliate;
- Spicchi di patate americane al forno;


Sta sera ho provato a fare a Thomas i tartufini, l'insalata e gli spiedini: non male!!!
Tartufini:


Spiedini:




E per finire... l'insalata, ma in realtà ho fatto anche le mele solo che mi sono dimenticata di fotografarle!!


Sarei curiosa di sapere l'opinione sulle mie foto, espresse della mitica Claudia Castaldi : è stato difficile farle, per alcune ho usato il macro ma non è stabilizzato e quindi ho stretto un forte e contorto legame con il micromosso.. uffa!
In tutti i casi credo che rendano l'idea, no?
Io sono contenta, la prima regola della fotografia del cibo è rispettata: non sembra vomitato li.. Yuhhu!
E poi, a differenza del corso di foto & foodstyling che ho fatto con lei, qui ho sia cucinato che fotografato. Non solo fotografato!

Baci e a presto con il blog sul weekend lungo che abbiamo passato nella terra degli orologi: La Chaux de Fonds, Le Locle, Neuchatel!