martedì 15 giugno 2010

Nonna Lisa




Venerdì 11 giugno ci ha lasciati la cara nonna Lisa.

Dopo una vita laboriosa, piena di gioie ma anche di tanti dolori, a 93 anni ha deciso che era ora di prendersi il suo meritato riposo. Mi piace immaginarla che dall'alto guarda le sue montagne e i suoi cari, con un occhio di riguardo verso Treggia...

La ricordiamo con qualche foto fatta in occasione del suo 90° compleanno festeggiato al Grott dal Galett con gli amici "Tato e Tata", che purtroppo non hanno potuto esserci al funerale in quanto erano in vacanza.





Da ultimo vorrei metterci una nota personale: è stato di grande conforto e un piacere incontrare tante persone al funerale.
In particolare la sorpresa fatta da Don Michele Fornara, che ha officiato la Messa insieme a Don Massimo. Da qui un piccolo aneddoto: sabato avevamo avvertito telefonicamente Don Michele, il quale però non si era più fatto vivo, o forse era passato in un momento in cui noi non eravamo in camera mortuaria.
Mentre ci avvicinavamo alla chiesa seguendo il carro funebre, stavo già facendo scendere qualche "Cristo" e scomodando i Santi da lassù, pensando che ero molto delusa dall'assenza di Don Michele. Poi ho alzato gli occhi e in quel momento me lo sono visto sulla porta della Chiesa... ho rispettosamente riposizionato tutti i Santi dove devono stare ed ho ringraziato Dio.
La sua presenza è stata di sollievo per Thomas, per me ma soprattutto per i miei suoceri che hanno davvero tanto apprezzato il gesto.

Poi ho apprezzato la presenza di alcuni Carusiani, tra cui la Sig.ra Graziella che notoriamente non lascia volentieri la sua casa e Carusio, persona molto sulle sue ed estremamente riservata.

Un grazie anche ai Sig.ri Ceresa che sono stati davvero carini con le loro parole gentili, dimostrandosi forse tra i pochi ad aver capito che il fatto che nonna Lisa avesse 93 anni, non significa che alla sua morte si fosse preparati, perchè MAI davanti alla morte lo si è... capendo che è vero, più i nostri cari stanno tra noi e più è difficile separarsene perchè sopraggiunge una sensazione quasi di immortalità. E grazie anche alla Sig.ra Ceresa per avermi gentilmente invitata ad andare a trovarla a "Carusio Alta", zona che in un anno e mezzo non ho ancora visto ma che mi ripropongo di vedere al più presto anche perchè ci metto 3 minuti ad arrivare lassù... potrei anche impegnarmi un attimo, no?

Un ultimo doverosissimo GRAZIE INFINITO a Tiziano per essere venuto da Berna per assistere brevemente al funerale e poi ritornare sui suoi passi.
Siamo consapevoli che Berna - Tesserete non è esattamente la strada dell'orto e soprattutto io lo ringrazio perchè ha fatto veramente una grandissima cosa per Thomas.

Un saluto a tutti e a presto.. sperando in un post decisamente di tutt'altro genere (anche perchè io un'altra morte in meno di un mese non la reggo).

Dom

giovedì 3 giugno 2010

Corpus Domini



Intanto che aspetto che torni mio marito dal suo giro in bici lassù sul Monte Bar, vi racconto cosa abbiamo fatto oggi.

L'allegra famigliola oggi ha deciso di andare al Lago Tom, per ovvi motivi abbiamo lasciato a casa l'Arturo.
Partiti più o meno di buon ora (provate a tirarmi giù dal letto in un giorno festivo prima delle 8... iena sarà il mio soprannome). Abbiamo preso la funicolare delle 9.50 per risalire da Ambrì. Il Kenny ovviamente era un po' perplesso e per tutto il viaggio ha guardato nella fessura tra la porta e la battuta visto che c'erano 2 cm più o meno e si vedeva fuori.
Alcune signore erano un po' preoccupate quando l'hanno visto entrare nella funicolare, una probabilmente era tentata di salire in piedi sulla panchina ma poi ha desistito.

Il mio patatone è troppo mega bravo: non ha guardato nessuno e come detto ha passato il tempo guardando nella fessura della porta, guardando me, scodinzolando, tutto bello contento di andare a spasso: in gergo un po' scurrile.. non ha cagato nessuno di tutti gli altri occupanti della funicolare. Ma lui è sempre stato così.. della gente non gliene frega proprio molto, mai avuto problemi nemmeno nelle cabine o nelle teleferiche o al ristorante.
Devo dire che ho un cane che a volte si muove come un manzo, soprattutto qui a casa dove non si rende conto che certe cose non le può fare "per mole" o che deve fare adagio con i bambini, ma da portare in giro è uno spettacolo.
Educato e assolutamente non problematico: e si che non mi sono sforzata troppo di fargli scuola o insegnargli le cose. Semplicemente ho calcato la mano su certe cose per me basilari quando si tratta di educazione e probabilmente questo è bastato.
Abbiamo incontrato altri cani, uno addirittura abbaiava a tutte le persone che incrociava, altri due liberi ... a me onestamente ste cose fanno girare le palle.
Allora, c'è un cartello e c'è una legge, puoi essere d'accordo o no ma li rispetti altrimenti stai a casa!! Quando poi succedono gli "incidenti" tutti veniamo additati e il risultato è che il mio cane rientra nella lista dei cani pericolosi.
Vuoi lasciare libero il tuo cane? Te lo porti dove puoi. Non ci sono i posti? Non ci credo. Per lo meno, usi il cervello e non lo porti al Ritom in una giornata di festa dove di gente ce n'è parecchia, pieno di pescatori e bikers...

Purtroppo la giornata non è stata granchè... poco dopo le 11 ci ha raggiunti la pioggia: già di per se faceva freddo, quando poi ha iniziato a piovere, ci siamo guardati ed abbiamo fatto dietro-front, pensando che ora del nostro arrivo alla funicolare, saremmo stati fradici. Che palle!! Ma siamo a giugno o cosa?? In poche parole al Lago Tom non siamo mica arrivati.. a parte che c'è ancora la neve sul sentiero e onestamente in salita può anche andare, ma in discesa sulla neve non mi sento molto sicura.

Comunque più o meno a metà percorso di rientro ha smesso di piovere ma il vento era davvero fastidioso. L'unico contento era il Kenny... per lui va bene tutto!

Ripreso la funivia, di nuovo col Kenny che sta volta se n'è sbattuto anche della fessura nella porta, ha fatto seduto bene in mezzo alla cabina e se n'è rimasto li tutto impettito a guardarsi in giro e a farsi fare la seduta fotografica dalla sottoscritta.. ma tanto lui è abituato!



Prima di tornare a casa siamo andati in cima al San Gottardo a vedere i "muri" di neve. Belli ma frecc.... panino velocissimo e via .. siamo tornati a casa.

Piccola nota fashion

... senza farlo apposta ho scoperto che i miei nuovissimi scarponi, fanno "pendant" con il mio zaino che uso per le uscite lunghe di Nordic Walking .. this is style.. no, balle.. è un caso.
Gli scarponi li ho presi alla svendita alla New Rock a Davesco. Da 500 li ho pagati 250 franchi, ma questo era l'ultimo 37 disponibile e l'ultimo nei modelli da donna. Quindi o verde o verde.


Saluti!