domenica 23 maggio 2010

Alto Adige 12-16.5.2010

Eccomi qui con il Blog sulla vacanzina in Alto Adige.

La nostra “base” è stata Naturno, una località carina e simpatica alle porte della Val Senales, la bellissima valle da cui provengono tantissime mele che quotidianamente finiscono nei nostri piatti!



Il posto è piccolino e molto “tedesco”, come più o meno tutto l’Alto Adige: ho tentato di comprare una Settimana Enigmistica.. non ci sono riuscita! Non c’era nemmeno una rivista in italiano, solo in tedesco. E’ stato divertente..

Mercoledì siamo arrivati verso le 16.30 quindi abbiamo preso il nostro bungalow, abbiamo fatto la spesa e un giro per il paesino. Io non stavo ancora bene a causa di quella maledetta influenza che m’ha tormentata nei giorni precedenti. Siamo andati a mangiare la pizza più schifosa mai mangiata (sigh.. in Italia una pizza schifosa! Beh, hanno la scusante che gli Altoatesini non si considerano italiani) e alle 21 la sottoscritta dormiva.

Il mattino dopo, levataccia alle 9… ho dormito 12 ore e per me era ancora una levataccia, sigh sigh…

Abbiamo fatto colazione e con calma ci siamo avviati verso Castel Juval.

Arrivati a Stava abbiamo lasciato l’auto obbligatoriamente al parcheggio in quanto fino al castello non si può salire che a piedi.

La giornata era abbastanza bella, il sole faceva l’occhiolino e ci ha tenuto compagnia con qualche nuvoletta che a volte era anche benvenuta. Devo dire che la salita m’ha spaccato parecchio le ginocchia: ma una volta arrivata in cima ho realizzato che ne è valsa la pena.

Il castello è veramente bellissimo, tenuto molto bene e residenza estiva di Reinhold Messner, abbiamo prenotato la nostra visita alle 12.30: infatti non si può visitarlo liberamente.



Mentre aspettavamo le 12.30 abbiamo deciso di pranzare al ristorantino accanto al castello: un bel piatto di formaggi e speck tipici della regione. Mi viene ancora l’acquolina in bocca.

Il giro del castello l’abbiamo fatto in compagnia di un’allegra scolaresca.. a volte un po’ troppo “allegra” e rumorosa, ma va bene così.

La discesa è stata altrettanto devastante che la salita: le mie povere ginocchia!!


Il giorno dopo ci siamo svegliati con un tempaccio, ma ce l’aspettavamo.

Abbiamo quindi deciso che sarebbe stata la giornata giusta da dedicare alle Terme di Merano. Una giornata spesa sicuramente molto bene: relax completo e benessere su tutta la linea.

Non c’è granché da dire… solo che le Terme di Merano sono bellissime!

Rientrati dalle Terme ci siamo fiondati a fare shopping nei negozi di sport che ci sono a Naturno, non si poteva evitare inoltre una puntatina in macelleria per comprare un po’ di speck… diciamo un bel po’… sufficiente da sforare i dazi doganali, ops…


Sabato abbiamo puntato a dritta su Bolzano: infatti in Val Senales non si capiva bene che tempo avrebbe fatto, in alto c’era la nebbia, le nuvole non promettevano granché di buono e quindi abbiamo optato per visitare appunto Bolzano. La città non è granché, qualcosina abbiam visto ma nulla di eclatante. Abbiamo visitato il museo di storia naturale e l’abbiamo trovato molto interessante. C’era una mostra fotografica che ho sfacciatamente stroncato nel libro degli ospiti a fine mostra. Infatti non è possibile essere dei fotografi naturalistici, fotografare bellissimi delfini, uccelli, animali di tutte le razze… e poi lavorare di photoshop su tutte le foto! Una tristezza. L’unica foto che ho salvato è quella di un pagurino che se ne va a spasso in spiaggia lasciando dietro di se il segno delle sue zampette; sono rimasta davvero delusa ed ho quindi fatto i miei complimenti al fotografo per la scelta dei soggetti, ma ho espresso il mio disappunto per l’utilizzo del foto-ritocco.

Da Bolzano abbiamo poi preso la Funivia del Tonon e siamo salti fino a Soprabolzano. Un bellissimo paesino in cui volentieri potremmo passare una settimana di vacanza. Da Soprabolzano siamo scesi per un ripido sentiero che ha messo a durissima prova ginocchia, gambe, muscoli, piedi ecc..

Per la prima volta in vita mia sono arrivata in fondo ad una discesa ed ero sudata!


Per cena ci siamo gustati un bel piatto tipico, oltre allo speck ci siamo mangiati i Canederli… buoni ma pesanti. Per il dessert non ho più avuto posto!


Il giorno dopo siamo partiti per il rientro, in direzione dell’Austria. Abbiamo infatti deciso di passare per l’Engadina invece che dalla parte italiana come fatto per l’andata. E’ stato carino.. anche trovare la neve sia in Austria che in Engadina e sul passo della Flüela.. con tanto di spazzaneve!



Sulla strada del ritorno abbiamo fatto tappa a Scuol, visto che sarà la destinazione delle nostre vacanze estive. Abbiamo fatto un giretto di un’ora giusto per renderci conto di com’è e decisamente devo dire che mi è piaciuto.


Un piccolo appunto prima di terminare: la maggior parte delle foto le trovate come sempre su Picasa. Sono le prime foto con la Canon Eos 7D: non così evidente da usare. Ci sarà da prenderci decisamente la mano ma la differenza si vede. Credevo avesse una tendenza a sottoesporre invece poi ho regolato le impostazioni del display ed ho realizzato che così non era.




Sono anche le prime foto con macro (insetti, fiori): sono abbastanza soddisfatta ma devo dire che col senno di poi capisco perchè il macro ha le sue belle difficoltà.

La messa a fuoco non è evidente e quello che si vede nel mirino non sempre è quello che esce in foto (micromossi ecc... ) Forse uno stabilizzato...


Il resto delle foto, su Picasa.

venerdì 21 maggio 2010

la vita

Mi sto ancora riprendendo.. a fatica, dalla batosta della perdita di Enzo.

Stiamo aiutando Anna a superare questo brutto momento, sotto tanti aspetti.
L'aiutiamo perchè le vogliamo bene, è un'amica che in questo momento sta vivendo una tragedia, inoltre per quanto mi concerne, questo mi fa anche sentire un po' più vicina a Enzo perchè so che apprezzerebbe, cque lui ha sempre saputo che i suoi amici non avrebbero mai lasciato Anna da sola.

Detto questo e precisando anche che io ho un rapporto estremamente conflittuale con l'elaborazione del lutto(.. anzi forse proprio un rapporto non ce l'ho perchè non riesco ad elaborare i lutti punto e basta), vi prometto che nei prossimi giorni avrete il blog aggiornato con la nostra vacanza in Alto Adige.
Non so cosa ne uscirà perchè onestamente mi sembra una vacanza fatta tantissimo tempo fa, tanto è stata intensa la brutta settimana che si sta concludendo.

Vi metterò comunque le foto su Picasa.
Baci

lunedì 17 maggio 2010

senza titolo


E senza parole.
Oggi il nostro blog è in lutto.
Questa mattina ci ha lasciato Enzo, un caro amico a cui volevamo bene.

La passione per la KTM ce lo ha portato via in un sereno mattino di primavera, sulle rampe del Monte Ceneri.
L'ennesimo amico che perdiamo sulle strade, io più di Thomas.
Ed ecco perchè ho preso la decisione definitiva: la sottoscritta attacca al chiodo giacca, casco, guanti e paraspina. Non ne voglio più sapere, non fatemi più vedere una moto.

Addio Enzo, una stella in più da oggi brilla in cielo.

"Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi non è morire".
T. Campbell

martedì 11 maggio 2010

1-2-3 .. nonostante tutto si parte: Trentino

Domani si parte, nonostante le avverse condizioni.. sia fisiche che metereologiche!
Fisiche perchè la sottoscritta da sabato notte è assolutamente KO, mi sto portando dietro una semi-influenza con raffreddore, mal di gola, mal di testa, mal di collo e una tosse allucinante.
Metereologiche perchè.. beh, non c'è bisogno di spiegarlo tanto ma mi viene una crisi depressiva dopo ogni edizione meteo della sera!

Questi 5 giorni a Naturno in Trentino avrebbero dovuto essere all'insegna della Mountain Bike, ovviamente viste le previsioni del tempo assolutamente infami, ho dovuto rivalutare tutto e tirar fuori dal cappello a cilindro un programma alternativo che fosse degno di nota.
Per fortuna la vicinanza di Merano e di Bolzano ci permettono di avere sufficientemente da fare, innanzitutto alle Terme di Merano dove ho intenzione di passare un bel po' di tempo!
Poi Bolzano ha diversi musei e edifici culturali da visitare.

In zona ci sono anche i castelli di Reinhold Messner, che non mancheremo di visitare.

Per alloggiare abbiamo optato per un bungalow in un campeggio: il camping Adler: piscina, sauna, bagno turco, centro benessere-massaggi ecc... un 4**** degno dei migliori Hotel.
Ovviamente ho tutte le buone intenzioni di passare un po' di tempo nel centro benessere, magari un massaggio "hot-chocolate"..

Per la prima volta parto senza la Canon EOS 400D.. ma solo perchè mi porto la 7D!
Battesimo della foto per lei!! Mi fa strano aver riposto nella vetrina la "vecchia 400D": vecchia solo per aver fatto quasi 12'000 foto, non certo in anni visto che ne ha poco più di 2.

D'altra parte si fa un "salto" di capacità e nozioni, ci si iscrive anche al foto3 di settembre e quindi si fa anche un salto di qualità con l'attrezzatura.

Un saluto a tutti e speriamo che quest'anno sia quello dell'eccezione che conferma la regola ... e che anca se piöv par l'ascenza, u faga pö un po' bell che adess da acqua g'ha nemm pien i ball!!!

lunedì 3 maggio 2010

Attacchi di follia

... a volte scattano in me!

Sabato navigando tra siti vari ho realizzato la "calata" di prezzo del mio sogno ovvero della CANON EOS 7D.
Non ho potuto trattenermi e il ditino ha fatto clic su quel fatidico tasto invia così che tra una decina di giorni (a dipendenza della velocità del fornitore) avrò in mano la mia pupilla, dotata di obiettivo grandangolare 15-85 USM IS (ossia con motore ultrasonic quindi veloce e stabilizzato). Un buon obiettivo per tutti i giorni e per le panoramiche.

La 7D andrà solo ad affiancare la vecchia ma sempre affidabilissima 400D: si tratta di un salto di qualità ma anche di livello. Passiamo da 10.2 megapixel a 18 con uno straordinario sensore che permette, nonostante tutto, di andare fino ad ISO elevatissimi con rumore contenuto.
Oltre all'infinità di megapixel e agli ISO elevati, si riscontra una novità anche nell'autofocus, a quanto sembra ancora più preciso, con ottime capacità di misurazione della luce che permette quindi di limitare le sovra/sottoesposizioni; pure migliorato il sistema di bilanciamento del bianco.
Alla fine queste tre caratteristiche sono quelle che più interessavano a me e quindi per questo sono sempre stata attratta da questa macchina.

Ottime recensioni la caratterizzano e già l'addocchiavo ben prima della sua commercializzazione in quanto attesa come un vero gioiello tanto da essere utilizzata anche da fotografi professionisti nonostante sia classificata quale semi-professionale.

Come detto, acquistata con obiettivo 15-85 USM IS esattamente come quella dell'immagine qui sotto:



Diversi tasti e "short-cut" la rendono più veloce e intuitiva nell'utilizzo, dovrò certo prenderci la mano (e sono già agitata!)






Qui sotto la versione con battery pack: credo che anche per questa lo comprerò, sono 200 fr ben spesi, vista l'esperienza con la 400D. Devo dire che la differenza con o senza battery pack è rilevante: "con" ci si può quasi dimenticare della batteria da tanto dura!! Per farne un esempio, con il battery pack ho fotografato un giorno intero a Coira, scaricato le varie foto e fatto 4 giorni in Alsazia, scaricato anche quelle e fatto ancora l'uscita a Sonvico.
Dopo di che l'ho ricaricato perchè non mi sembrava possibile che la batteria non fosse ancora scarica :-)




Ora non rimane che attendere il suo arrivo ..