domenica 29 giugno 2008

Questo week end



Aggiornato Picasa con le foto di questo week end.

Sabato 28 abbiamo battezzato la piccola Tess nella chiesetta di Cimaronco ad Arosio (sulla strada tra Gravesano e Arosio).

Domenica 29 compleanno di mio marito Thomas (AUGURONIIIIIII!!!!!!) e come d'abitudine lui ha scelto una gita da fare.
Quest'anno la destinazione è stata il "Tier Park" di Goldau.
Meta davvero consigliabilissima soprattutto a chi ha bambini, è troppo bello girare il parco con cerbiatti, caprette e mufloni che ti seguono o ti si avvicinano per nulla timorosi.

Ho avuto l'opportunità di testare il mio nuovo obiettivo, acquisto consigliatomi da Daisy. Decisamente sono soddisfatta anche se devo ancora prendere la mano con le impostazioni, soprattutto della macchina fotografica.
E' stato un buon allenamento per l'Australia!

Buon inizio settimana a tutti.
Dom

giovedì 26 giugno 2008

Bruce Springsteen

Ieri mio marito Thomas e mio fratello Alex sono andati al concerto di Bruce Springsteen.
Credo di poter dire che Thomas era entusiasta quindi immagino mio fratello (che è sfegatatissimo per il Boss).. auguri a mia cognata, oggi lui sarà incontenibile!!!

Thomas è arrivato a casa alle 02.00 stanco ma felice; anche un mio collega c'è andato e ha confermato che un concerto così non s'era mai visto, anche se di concerti del "Boss" ne ha già visti diversi.

Riporto da TGCom di sta mattina:

Bruce Springsteen infiamma San Siro

Applausi e ovazioni da 61mila fan

Una scaletta piena di sorprese, aperta da "Summer time blues" di Eddie Cochran, un classico del rock. Poi "Out in the street" e "Radio nowhere", dal suo ultimo album "Magic". Così Bruce Springsteen ha stregato 61mila fan allo Stadio San Siro di Milano. Il Boss ha anche suonato dei pezzi suggeriti dal pubblico, andando in platea a raccogliere degli enormi biglietti che venivano dati dai fan. Ne è uscito fuori un brano raro, "None but the brave".

Bruce Springsteen (Infophoto)

La E street band ha supportato in maniera egregia il Boss: il vero luogotenente sul palco è Steven Van Zandt, vecchio amico di Bruce, ora ancora più prezioso dopo che Danny Federici è morto. Il duello di chitarre con Bruce in "Prove it all night" ha mandato in visibilio i fan. Da una richiesta del pubblico è uscita fuori "Hungry heart" eseguita in maniera egregia, con una introduzione alla chitarra acustica seguita, sempre "a richiesta" come diceva Springsteen, "Darlington county". "Because the night" ha dato a Nils Lofgren l'occasione di suonare un assolo di chitarra unico.

Tra le chicche della serata una versione di "The promise" con un assolo di pianoforte di Roy Bittan che sarà difficile dimenticare. Un'ordinanza del sindaco prevedeva che il concerto dovesse finire alle 23:30: Springsteen, si sa è abituato a fare concerti che durano anche più di tre ore. A quasi mezzanotte la musica ancora riempiva San Siro dopo un bis che i fan si porteranno nel cuore per lungo tempo: prima la "Detroit medley", un classico dei suoi concerti, seguita da "Born to run", "Rosalita", "Bobby Jean", "Dancin' in the dark". A questo punto lo spettacolo doveva chiudersi con "American Land" ma l'entusiasmo di San Siro ha travolto anche Springsteen che è tornato in scena per una "Twist and shout" - un altro classico dei suoi live.

Quella di Bruce Springsteen and the E Street Band a San Siro era la dodicesima delle 23 tappe del tour europeo in corso, che si concluderà il 20 luglio al Camp Nou di Barcellona.

martedì 17 giugno 2008

Piove!

No ma dico.. tra un po' ci spunteranno le branchie!! Ma quanto piove .. e soprattutto quanto freddo fa? Dicano pure quello che vogliono, passi pure x sta pioggia ma il freddo è assolutamente insopportabile.
Volevo cambiare la mia macchina ma a sto punto credo che mi comprerò un "First 38"... per chi non fosse pratico è una barca a vela da 12 metri (quindi anche da alto mare), che mi piace da un sacco di anni. Infatti una delle mie passioni anche se ormai passata in secondo piano e un po' assopita, è la vela. Questo è dovuto al fatto di avere due amici che avevano la barca a vela e anche se non mi piace ricordarlo, pure il mio ex fidanzato ha la barca a vela a Tenero.

Quindi se non smette con tutta quest' acqua.. mi conviene prendere il First :-) Chissà se mio marito è d'accordo?
(Per la cronaca: ha detto praticamente di no quando gli ho riferito il prezzo.. d'occasione -barche di ca. 20 anni- il prezzo oscilla ancora tra i 50 e i 70-75 mila EURO, ops..)

mercoledì 4 giugno 2008

volare..

Ho fatto 3 conticini veloci..
Ho iniziato a viaggiare a 20 anni quindi 16 anni fa; da allora ho volato 74 volte!
Decisamente non si può dire che io non ami volare (viaggiare) e pensare che in alcune occasioni ho avuto anche il "piacere" di provare una bella strizza.
In viaggio per Recife abbiamo dovuto fare uno scalo tecnico a Tenerife e .. il pilota ha mancato la pista d'atterraggio così l'aereo è arrivato lungo. Appena appena in tempo lo ha riportato con il muso in aria, facendoci finire lo stomaco in gola.
Un anno andando a Londra via Basilea, prima di atterrare appunto a Basilea , abbiamo preso delle turbolenze mai viste. L'aereo è stato letteralmente frullato: gente che urlava e piangeva, hostess pietrificate...
Ne ho fatte altre di brutte esperienze .. in un atterraggio a Bangkok o in volo tra Parigi e Pointe à Pitre (Guadalupa) ma poi alla fine prevale la passione di volare, di sapere che stai andando ad una velocità assurda, che in poche ore sarai dall'altra parte del mondo.
Non sono per contro mai riuscita a dormire in aereo. 27 ore di viaggio andando in Malesia e non ho chiuso occhio (ok ok.. lasciamo perdere le condizioni in cui sono arrivata a Langkawi!).

Ora tra poco meno di due mesi mi appresto ad aggiungere ben 10 voli ai 74 già fatti.
Sarà divertente lo "stop&go" a Singapore: purtroppo ho solo 4 ore per far vedere a Thomas il Changi Airport. E' probabilmente l'aeroporto più bello che io abbia mai visto: all'interno c'è veramente di tutto, alberghi compresi, lo definisco una città all'interno dell'aeroporto.

Bello, bello davvero.. non vedo l'ora di essere in volo !