giovedì 29 maggio 2008

Perplessità

Ciao! Eccomi qui, non sono sparita.. E' un po' che non scrivo ma .. beh, quando non ho niente da scrivere preferisco star zitta! E in questi 10 giorni non è che sia successo chissà che da raccontare salvo che sono riuscita a convincere mio marito che possiamo anche andare un week end al mare in luglio.. non so per quale perverso motivo era convinto che fino alla partenza x l'Australia, avremmo dovuto fare vita da clausura! Ce l'ho fatta a spuntarla e ci facciamo tre giorni alle magnifiche 5 Terre a inizio luglio.

Cambiamo discorso. Chi mi conosce un pochino sa che da alcuni anni sono interessata alle scalate sull'Everest (non che ne farei mai una ma mi piace seguirle) o sulle altre vette soprattutto Himalayane ma anche del resto del mondo.
L'ultima che ci ha toccati da vicino, purtroppo è stata nefasta però.. così è.. madre natura non sempre è docile e Chomolangma -ovvero Madre dell'Universo, nome Tibetano dell'Everest- chiede i suoi tributi.

In una delle mie abituali visite al sito montagna.tv mi sono imbattuta in questa immagine da Colle Sud ovvero l'ultimo punto di stop (8000 metri) prima di dare la scalata alla cima. E' un'immagine che secondo me la dice lunga e conferma le tante perplessità che ho su certe scalate in montagna.
La mia opinione negativa nasce già anni addietro quando lessi "Aria Sottile" di Jon Krakauer che racconta la storia vera di 4 spedizioni che il 10 maggio 1996 vennero colte di sorpresa da una tempesta mentre si trovavano sulla cima dell'Everest. Morirono 9 alpinisti, incluse due delle migliori guide. Con questo libro, l'autore, che è uno dei fortunati che riuscirono a ridiscendere "la Montagna", scrive una lucida e veritiera valutazione delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota, nonché una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare.

Questo libro non è servito a nulla perchè oggi la situazione è, beh ... vedi foto: scale fisse, corde e agevolazioni di ogni tipo così come gli Sherpa che ti portano di peso (nel vero senso letterale della parola) permettono ai cosiddetti "cani e porci" di salire sull'Everest con una preparazione fisica vergognosamente minima.
Basta avere i soldi e una qualsiasi spedizione commerciale ti porta lassù.. dove ormai purtroppo regna solo il caos, il disordine, l'affollamento e, come tristemente confermato in un'intervista da Gnaro Mondinelli -alpinista italiano che era lassù con Gianni Goltz- un mare di immondizia!
Come ovunque nel mondo, l'uomo è riuscito ad arrivare ad inquinare anche lassù.. preferisco vedere l'Himalaya così...:




giovedì 15 maggio 2008

New Blog - Daisy


Dear all..
nuovo blog da segnalare, della mia amica Daisy Gilardini.

Linkato anche nel ns blog.

Voglio vedere se a qualcuno non viene voglia di imbarcarsi... a noi si e ci stiamo pensando molto seriamente.
Thomas in fase di elucubrazione avventure, ha alzato un sopraciglio guardando il "Polar Challenge" -nei links di Daisy- se mi si mette pure a fare questa, può quasi dire di aver fatto di tutto salvo scalare l'Everest, but never say never... it's a long life!

'Mo raga per me nanna time.
Good night at all. (sta sera sono bilingue, sarà a furia di navigare in siti Artici-Antartici in inglese oppure segno che sono mentalmente pronta a partire... :-)) Intanto iniziamo a partire per il mese in Australia!)
Dom

domenica 4 maggio 2008

Monte Bar



Questa mattina siamo partiti più o meno di buon ora con l'idea di andare al Monte Bar in bici..
In realtà abbiamo scelto una variabile, in cui ho potuto mettere in pratica un po' di discesa.
Infatti dopo "la stanga" abbiamo proseguito e siamo andati in direzione di Corticiasca invece che fin su al Mte Bar anche perchè io onestamente mi stavo rompendo le "p@@@e".. mio marito mi odierà per questo ma.. cavoli, siamo partiti da Treggia e la strada è tutta uguale fin su.. butti una marcia a Treggia e arrivi in cima al Mte Bar con la stessa marcia !! Per me una noia mortale, io preferisco 1000 volte andare a Gola di Lago, che è ugualmente tutta salita ma non so perchè, mi piace di più.
Comunque ci siamo divertiti, ho fatto un pezzo di discesa almeno quel po' che basta per iniziare a prendere confidenza (mica troppa però..!)